home > top stories

(qui le foto scattate durante gli allenamenti)




Sfruttando la temperatura favorevole e la bella giornata di sole di una domenica di settimane orsono, dieci prodi atleti Cus si apprestano ad affrontare un'impegnativa seduta di cambi.


questa la parte di squadra presente agli allenamenti

Dopo un breve riscaldamento di corsa e a nuoto hanno iniziato la loro fatica.
Il programma prevedeva 3 minitriathlon di cui i primi due sulle distanze 400-8000-2000 e l'ultimo 200-4000-1000.
Come da accordo la prima delle tre prove viene effettuata tutti insieme, senza tirarsi troppo il collo (memorabile il passaggio dei dieci seminudi in corsa davanti alle facce allibite dei cittadini fidentini all'uscita dalla messa...).
Il secondo ed il terzo cambio sono stati un po' più "tirati" per provare le sensazioni di gara e testare la forma fisica in previsione del V Triathlon Città di Fidenza.
Alla fine della mattinata il bilancio è nettamente positivo: divertimento e soddisfazione per tutti i partecipanti, sia per quelli alle prime armi che per i più navigati.
Volete seguirli da vicino ? Sfogliate il loro sito web di tanto in tanto, troverete aggiornamenti sulle loro gare.
L'indirizzo web è : www.cusparma-sportfidenza.it


Queste le interviste:

Loris Gerini

- Chi è Loris ?
Classe 1974, ho scoperto il triathlon tantissimi anni fa vedendo le immagini del mitico Luc van Lierde impegnato nell'Ironman Hawaii.All'epoca mi sembravano distanze umanamente impossibili,ma ora,dopo anni di duri allenamenti e sacrifici,spero di poter trasformare in realtà il mio sogno di finire un Ironman.

- Corsa, bici, nuoto ? In che scala  di preferenze le metteresti e perchè ?
Visto il mio passato da Biker,metto al primo posto la bici,con la quale adoro fare giri lunghissimi,poi il nuoto che mi ha permesso di conoscere persone fantastiche con cui condivido gli allenamenti ed infine la corsa.

- Quale è il tipo di  triathlon che preferisci ?
Per il momento la massima distanza da me affrontata è quella olimpica,che adoro,  ma data la mia passione per l'endurance,son sicuro che non appena mi "tuffero'" nelle lunghe distanze sarà un amore a prima vista.

- Vuoi salutare qualcuno in particolare  ?
Un grazie particolare al mio "dietologo",ovvero mia mamma che mi fa sempre trovare un piatto di pasta a qualunque ora del giorno, alla mia ragazza Federica,che fortunatamente condivide con me la passione del triathlon (altrimenti sarebbero guai...)e a tutti i miei compagni di allenamento che mi sopportano e mi aiutano nei momenti di crisi.

 

Filippo Bandini

- Chi è Filippo ?
Nato il 26/10/1977 a Fidenza.

Inizia a praticare Triathlon dal 1995 con Forti e Liberi Triathlon.
Dal 1997 al C.U.S. Parma. 
Nel 1998 militare presse il Primo Reparto Speciale Atleti dell'Esercito a Roma entra nella squadre di Triathlon delle Forze Armate.
Dal 1999 al 2002 Tesserato con Energy Triathlon di Scandiano.
Nel 2003 il ritorno al C.U.S. Parma.
Stagione
Migliori Piazzamenti conseguiti
1997
Campione Italiano Junior Duathlon, 15° class. Campionati Italiani Junior di Triathlon Sprint,
Svariati piazziamenti nelle categoria Junior in gare nazionali di Triathlon e Duathlon
1998
5° class. Duathlon di Civitella del Tronto,7° class. Duathlon di Candia,Campione Italiano S1 ed a squadre Triathlon Lungo a Follonica, 10° class. Campionato Italiano a squadre di Duathlon
1999
9° class. Duathlon di Gorizia,13° class Triathlon Medio di Idro,5° Duathlon di Remedello, 20° Triathlon di Lavarone,21°class. Triathlon medio Internazionale di Sestri Levante
2000
Secondo categoria S1 Campionati Italiani di Triathlon Lungo a Candia
2001
23° class. Triathlon di Forte dei Marmi, 35° class. e secondo categoria S1 Campionati Italiani di Triathlon Lungo ad Idro, 4° class. categoria S1 Campionati Age-Group Triathlon Olimpico a Tarquinia
2002

I class. Duathlon di Sala Baganza, 13° class. Triathlon Internazionale di Recco, 17° Triathlon Medio di Idro,28° class. ITU Event di Tarzo Revine,34° class. Triathlon Medio Internazionale Savoy' hard


- Riesci a conciliare i tuoi impegni universitari con quelli del triathlon ?
Sicuramente il triathlon ha rallentato di qualche mese la mia carriera universitaria, ma tutto sommato sono sempre riuscito  a conciliare lezioni ed esami con allenamenti e gare.
Viste le esperienze e le conoscenze fatte nello sport penso che il gioco sia valso la candela.
Come ? Organizzando al meglio le giornate e quando necessario operando scelte.

 - Quali sono i rapporti con i tuoi compagni di squadra ?
Molto buoni, d'altronde lo sport è capace di cementare amicizie come poche altre attività.
Li vedi anche fuori dall'ambito sportivo ? Non frequentemente, ma va bene così, visto che anche gli amici "istituzionali" meritano la loro parte di tempo ed attenzioni.

 - Prossimi obiettivi ?
Laurearsi.

 

Paolo Orestilli

 - Chi è Paolo ?

Paolo Orestilli è un ragazzo di 22 anni con una gran passione per lo sport. 
Grazie a questa passione riesce a gestire in maniera efficiente il proprio tempo, ad andare avanti con gli esami all'università, ad allenarsi quotidianamente e, negli ultimi tempi, ad organizzare una gara nazionale di triathlon!

 - Paolo, a che età hai iniziato a praticare il Triathlon ?
Ho iniziato alla "tarda" età di 21 anni, nel 2001. 
Sfortunatamente ho cominciato tardi: prima di tre anni fa non praticavo nessuno sport a livello agonistico (la prima gara della mia vita è stata una gara di triathlon).
A differenza di molti triathleti io non provengo dal nuoto, dalla bici e neppure dalla corsa, pur avendo sempre praticato a livello amatoriale le tre discipline. Questo fatto mi ha permesso di crescere gradualmente come atleta e di essere più forte nel triathlon di quanto non lo sia nei tre sport presi singolarmente.
Probabilmente se avessi cominciato prima adesso sarei più forte, tuttavia sono ugualmente contento perchè in questi anni di multidisciplina i risultati che ho ottenuto sono andati al di là delle mie più rosee aspettative.. e non ho intenzione di fermarmi ora!
 
 - Quante ore dedichi all'allenamento per prepararti alle gare ?
Io mi alleno tutti i giorni, nel periodo primaverile ed estivo arrivo a 10-11 allenamenti alla settimana.
Gli allenamenti in bici sono i più lunghi: vanno dai 90minuti a più di tre ore, per la corsa ci vogliono dai 60 minuti a due ore ed il nuoto richiede in media un'ora e mezza.
L'allenamento è una delle componenti principali della mia giornata e sottrae molto tempo e risorse a tutto il resto, ma questo non mi pesa perché allenarmi mi piace e mi da soddisfazione.
Essendo sempre stato l'unico allenatore di me stesso, ho imparato a conoscermi giorno dopo giorno e a capire quando il mio corpo ha bisogno di riposo o quando è il momento di caricare.
Un'altro vantaggio di allenarsi autonomamente è che non si può scaricare la responsabilità sugli altri, bisogna essere onesti con se stessi e analizzare a fondo le cause di successi e fallimenti per capire come migliorare.
 
 
 - Prossimi obiettivi ?
Per quest'anno mi ero ripromesso di migliorare nella corsa dopo i tanti infortuni dell'anno scorso. Per adesso penso di aver fatto del mio meglio e i test mi confermano il miglioramento. Ora siamo all'inizio della stagione agonistica e il mio obiettivo è in generale quello di ottenere dei buoni risultati... siccome il prossimo anno sarò alle prese con la leva mi piacerebbe meritarmi l'ingresso nella squadra dell'esercito con un buon piazzamento. Vedremo.

 - Vuoi salutare qualcuno in particolare ?
Saluto tutti i miei compagni di allenamento con cui ho creato un profondo legame di amicizia.

 

Federica Rebecchi 


 


Federica e Loris

- Chi è Federica ?

sono una ragazza a cui piace divertirsi e fare sport
soprattutto mi piace gareggiare, allenarsi solo per mantenersi in forma non lo concepisco
le gare ti permettono  di vedere che tutta la fatica che hai fatto in allenamento non è stata inutile

 - Primi passi nel Triathlon: nuoto, bici, corsa: quale preferisci e quale meno ? Perchè ?
non posso dire ancora di essere una triatleta , non ho ancora fatto un triathlon , io vengo dall' atletica e la corsa è la frazione che preferisco , la bici è quella che mi piace meno, un po' perchè l'ho usata 6 volte e non mi sono ancora adattata e un po' perchè ho sempre l' impressione di cadere e non riuscire a sganciare i pedalini

 - Cosa ti ha spinto a addentrarti nel mondo del triathlon ?
ho deciso di provare il triathlon perchè ero sempre infortunata e dovevo trovare allenamenti alternativi , poi ho visto delle gare , sono molto coinvolgenti e mi sono detta " voglio provare anch'io "

 - Hai già in programma il tuo primo triathlon ?
faro' il mio primo triathlon a Fidenza anche se non è dei piu' facili , è piu' lungo di uno sprint classico e la frazione in bici è dura pero' avro' il tifo da casa e spero comunque di finirlo

 - Vuoi salutare qualcuno in particolare ?
saluto tutto il gruppo di Fidenza che mi aiuta negli allenamenti e mi svela tutti i piccoli trucchi per affrontare al meglio la gara.

 

Ivan Bonati

- Triathleta nonchè nuotatore agonista, fresco del 3° posto nei 50 delfino nei master UISP della tua categoria a

 Livorno dietro a due atleti di tutto rispetto. Un tuo commento.
Sono contento del piazzamento che ho ottenuto agli italiani. Una bella sorpresa sia per me che per il moi allenatore, un risultato cosi non era assolutamente previsto. E' arrivato e adesso mi stimola a continuare e a fare bene

 - Prossimi obiettivi con il triathlon e con il nuoto ?
Prossimi Obbiettivi Sono ancora da pianificare a puntino. Scopo della Stagione agonostica è quello sicuramete di Fare bene, dimostrando a tutti quanto posso essere forte pur avendo poco tempo per allenarmi. Per quando riguarda le singole discipline penso che parteciperò agli italiani estivi e cercherò qualche granfondo in bici visto che ultimamente anche questa disciplina mi sta appagando moltissimo .... forse troppo, mi sto quasi montando la testa .... Ma bisogna stare calmi.

 - Quali preferenza per le tre discipline che prevede una gara di triathlon ?
Bhe diciamo che il mio ingresso al triathlon è avvenuto con una gara di duathlon e questo perché correvo bene.
Cio' nonostante la corsa è la disciplina dove ho piu difficolta ad esprimermi, la soffro molto dal punto di vista psicologico .... se una gara comincio bene la frazione podistica vado che volo... se non riesco ad dare il massimo da subito non c'è piu modo di ingranare. Al primo posto metterei il nuoto (Perchè non ho fatto nuoto invece che 10 inutili anni di calcio), che mi sta dando grandi soddisfazioni considerando che mi alleno 1 al massimo 2 volte a settiamana. al Secondo posto metto la bici che anche lei ultimamente mi appaga molto.

 - Vuoi salutare qualcuno in particolare ?
Un ringraziamento Particolare a Fabio Terzoni e Maurizio Morini per la pazienza e gli allenamenti che mi hanno steso per farmi arrivare a questi risultati. Ringrazio in più Famiglia, parenti stretti e compagni d'allenamento per tutti gli appoggi economici e morali senza i quali non sarei sicuramente quello che sono.
Per Paolo il più grosso ringraziamento è quello di darmi sempre la forza per continuare a combattere per ottenere qualcosa in più !!! grazie Paolo
Ringrazio Elena per quello che mi concede di fare e per l'incoraggiamento che lei stessa mi da, sacrificando Sabati dopo sabati solamente per farmi fare quello che più mi piace... Grazie di esistere.Grazie a Tutti !!!!

 

Ivan Venturini

- Chi è Ivan ?
Ivan è un amante dello sport, che dopo anni di ciclismo e montagna, ha deciso di mettersi alla prova con la triplice disciplina.

 - la tua preparazione per il triathlon ? (allenamenti nuoto, bici, corsa, palestra ? altro ?)
Generalmente, in una settimana, mi alleno tre volte a nuoto, due o tre in bici e tre di corsa. Gli allenamenti che mi costano più fatica sono quelli in vasca perché, mentre nel ciclismo e nel podismo ho una discreta esperienza, nel nuoto ho dovuto cominciare quasi da zero.
Devo dire che dopo tante sedute di tecnica e di allenamento sono migliorato molto ma la mia prima frazione non è ancora all'altezza delle altre due.

 - Hai degli obiettivi precisi da raggiungere nel tuo futuro di triathleta, dei sogni nel cassetto ?
Il mio obiettivo per la stagione 2003 è il triathlon internazionale di Bardolino, su distanza olimpica (1500-40-10). Tutti i miei allenamenti sono finalizzati a quella gara, tuttavia ho deciso di partecipare anche a un paio di triathlon sprint di prova.
Come prima gara il mio obiettivo è quello di arrivarci in fondo dignitosamente...

 - Vuoi salutare qualcuno in particolare ?
Saluto mia moglie e tutti i miei compagni di allenamento.

 

Gianluca Frigoli

  - Chi è Gianluca ?  

Gianluca Frigoli o meglio Zyspo é un fidentino "borsano" del sasso che dopo anni di cene e balere ha deciso di provare qualche

 cosa di nuovo, piú faticoso, qualche cosa che tenesse piú in forma fisica ed in contatto con gli altri.

Zyspo é un impiegato che esce di casa tutte le mattine alle 7:15, fa 30 km di macchina per andare in ufficio, si sorbisce la pesantezza di diversi personaggi fino a sera, ma nonostante ció quando torna a casa, indossa scarpette e pantalocini o cuffia e slippino o inforca la bici, e si lancia verso serie di ripetute in vasca o al campo sportivo o sulle prime salite del nostro meraviglioso Appennino.
Rispetto a qualche mio compagno (che comunque ammiro molto) vivo il Triathlon a modo mio (forse ?). Penso che una cosa per essere gustata per bene non debba essere "obbligata", ma assaporata di volta in volta, per estrarre il succo prelibato che c'é dentro.

- Quali sono, secondo te, le doti che deve avere un ragazzo per poter diventare un buon triathleta ?  
A mio avviso non ci sono doti particolari. Il Triathleta non é costruito giá in partenza, ma si costruirá con il tempo ... e per questo ci vuole anche pazienza. Un nuotatore puro, ad esempio, sará sicuramente avvantaggiato perché uscirá dall'acqua con gente forte, ma se non ha la gamba e fiato, sará per lui un supplizio terminare la gara. Il fattore "testa" (come lo chiamiamo noi in gergo) conta molto peró . Oltre al fisico (ma io poi che fisico ho???) contano le rotelline che ci girano in testa; bisogna essere in grado di andare oltre la fatica, abituarsi allo sforzo fisico, darsi morale anche in situazioni estreme.
  
- nella squadra chi vedi come trascinatori del gruppo ?  
Non penso che ci siano dei veri e propri punti di riferimento, anche perché io ho sempre pensato che é il gruppo che conta e fa la differenza. Personalmente avendo vissuto il percorso di crescita del triathlon con Paolo, quasi in simbiosi, con lui c'é un rapporto ormai saldo (spero!) che sará difficile da rompere.
Ma ripeto, quando ci si trova tipo Domenica a fare i cambi in un numero simile di persone si dimostra che é il gruppo che conta e non il singolo. 
 Da ogni personaggio si impara o si estrapola qualche cosa:
 Paolo: le sue doti ciclistiche sono state per me molto importanti per stare in sella ad una bici (ma di lui potrei parlare per ore ed ore);
Luca Fiume: i suoi incoraggiamenti nell'anno 2000 sono quelli che mi hanno fatto incominciare a fare questo sport;
Filippo: la sua esperienza e la sua forza vengono trasmesse dagli spogliatoi, alla vasca, alla pista d'atletica;
Loris: é stata per noi una scoperta dell'anno scorso. Se gli amici fossero tutti cosí ne vorrei 3000.
Ivan Bonati: alle volte un po' di agonismo negli allenamenti non guasta. Mi da sempre tanta carica.
Ivan Venturini: i suoi consigli medici sono sempre ottimi. Alla sua etá incominciare a fare del Triathlon non é da tutti i giorni e la carica agonistica che ha dentro é incredibile. É la nostra guida ai percorsi pre-gara.
Di ognuno avrei da dire qualche cosa...


- Vuoi salutare qualcuno in particolare ? 
Come giá detto nel nostro sito:
- ringrazio mia mamma (Giancarla) per la sua disponibilitá;
- la mia morosa (Lara) per il limite di sopportazione a cui é arrivata;
- Maurizio Morini, il nostro allenatore di nuoto, che qualche cosa, anche se poco, mi sta facendo saltar fuori in piscina;
- Gaetano "Gae" Magliano, il fiosioterapista che guarisce tutti i mali;
- Francesco "il mio capo" che sa che ad un certo orario ho allenamento e mi da il via libera.

 

Luca Fiume

- Chi è Luca ?

Luca Fiume è un grande appassionato di sport, che da qualche anno si dedica anche all'organizzazione di manifestazioni sportive (triathlon città di Fidenza).

 - Anche tu come Ivan Bonati sei anche un buon nuotatore ?
 
Come tutti i triathleti amo gareggiare anche nelle singole discipline, in particolare mi piace partecipare alle gare master con la squadra di Fidenza.
Oltre alle gare in vasca, l'anno scorso ho esordito ai campionati italiani di fondo dove sono arrivato terzo nella mia categoria e ho dato il mio apporto alla squadra per vincere il titolo italiano.
 
- Prossime gare in programma riguardo il triathlon e il nuoto ?
Quest'anno ho partecipato ai mondiali di triathlon lungo (4-120-30) a Ibiza, difndendo la maglia azzurra per la categoria S1. Parteciperò inoltre a qualche olimpico e sprint nella seconda parte della stagione. Per quanto riguarda il nuoto non ho ancora in programma niente di definitivo.

- C'è un campione italiano o mondiale di triathlon o di nuoto  che ammiri particolarmente?
Il mio idolo è "Sir Triathlon" Simon Lessing, capace di vincere 5 volte il campionato del mondo di triathlon.

 - Vuoi salutare qualcuno in particolare ?
Saluto tutti i compagni di allenamento.

 

Romano Marmellosi

- Chi è Romano ?
sono vero amante dello sport individuale e genuino, quindi detesto gli eccessi e il doping, approdo al triathlon dopo anni di

 moderato ma continuo esercizio fisico; fitness - kike boxing - con qualche esperienza agonistica nel podismo su strada anni 81/82 e dopo ancora 88/89 ci riprovo ogni decennio per vedere se miglioro....mi sa di no ma stavolta non mollo e punterò poi alla categoria veterani.

 
qual è il tuo stato animo....
di ansia ed eccitazione, in particolare il triathlon che comprende il nuoto mi spaventa la prima frazione o almeno, la paura l' ho provata ad ameglia settembre 2002 triathlon sprint con mare un pò mosso, prima esperienza, senza muta, con pochissima preparazione (infatti crampi terribili) ma comunque ero riuscito a finirlo, appunto sulla spiaggia prima del nuoto ero molto spaventato dal tratto di mare da percorrere.
Non gareggio per vincere, se ne avessi le qualità lo farei, i miei avversari sono amici con cui migliorare le prestazioni di volta in volta, ad eccezzione di paolo orestilli che  in tutte le gare podistiche un pò lunghe, mi stacca verso fine gara, quindi dovrò impegnarmi a non farlo più andare via.
 
chi saluto...
in particolare a tutti i praticanti di fidenza miei concittadini anche se da anni non risiedo più li, quando posso frequento la piscina o le manifestazioni che si svolgono, in particolare vedo bene l'equipe del cus parma triathlon fidenza in quanto le sensazioni che ho provato avvicinandomi a loro sono state molto positive, in particolare l'entusiasmo e la collaborazione tra i componenti, tutti giovani e motivati.
ciao a tutti, romano